Bando ACT 2026: Fondazione Unipolis assegna 550mila euro a 5 progetti innovativi di inclusione e welfare
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Bando ACT 2026: Fondazione Unipolis assegna 550mila euro a 5 progetti innovativi di inclusione e welfare

Si è conclusa la fase di valutazione della terza edizione del Bando ACT, l'iniziativa promossa da Fondazione Unipolis per sostenere la costruzione di una società più equa, coesa e solidale. Fra gli oltre mille candidati da tutta Italia, sono stati selezionati 5 progetti d'eccellenza che riceveranno un finanziamento complessivo di quasi 550.000 euro, registrando un incremento del 22% delle risorse stanziate rispetto alla dotazione iniziale.

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Un investimento record per il contrasto alle fragilità

L'edizione 2026 del Bando ACT ha registrato una partecipazione straordinaria, con ben 1.046 progetti presentati da organizzazioni del Terzo Settore attive sull'intero territorio nazionale. A fronte dell'elevata qualità delle proposte ricevute, Fondazione Unipolis ha scelto di incrementare in modo considerevole l'impegno economico iniziale, portando il fondo complessivo dai 450.000 euro annunciati in apertura a circa 550.000 euro.

Le proposte sono state valutate attraverso un articolato processo di selezione interna curato dallo staff della Fondazione, integrato dal lavoro di un Comitato di Esperti composto da Franca Maino (Direttrice Scientifica di Secondo Welfare), Federico Mento (Ashoka) e Lucia Vecere (Dirigente Mobilità e Sicurezza Stradale ACI). La scelta finale è stata successivamente deliberata dal Comitato di Presidenza di Fondazione Unipolis, premiando le progettualità più coerenti con i tre pilastri d'azione storici dell'ente: Disuguaglianze, Mobilità e Welfare.

“Siamo molto soddisfatti della ricchezza e della varietà dei progetti che abbiamo ricevuto, che ben rappresentano le difficoltà che la nostra società sta attraversando. Abbiamo privilegiato le iniziative di orientamento intersezionale, andando ad affrontare situazioni complesse con fragilità multiple”, afferma Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Unipolis, commentando gli esiti della valutazione.


Le cinque eccellenze selezionate: ambiti e territori d'intervento

Il finanziamento è stato assegnato a cinque progetti ad altissimo impatto sociale, distribuiti in diverse aree urbane e regionali, mirati a generare autonomia e benessere collettivo per le fasce di popolazione più vulnerabili:

  • Ambito Disuguaglianze - Progetto "Adulte!" (Torino): Promosso da Fondazione Time2 insieme ai partner Associazione Verba e Istituto Change, riceve un contributo di 78.948,75 euro. L'iniziativa interviene sulle discriminazioni multiple e sui rischi di violenza abilista e di genere subiti dalle giovani donne con disabilità, supportandone i percorsi di self-advocacy, cittadinanza attiva e inserimento lavorativo.
  • Ambito Disuguaglianze - Progetto "A.L.B.E." (Bologna, Forlì, Modena, Reggio Emilia): Coordinato da MondoDonna ETS in partnership con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Emilia-Romagna, ottiene un sostegno di 149.382,00 euro. L'obiettivo è la presa in carico e l'empowerment di donne detenute con vissuti di violenza, trasformando il trauma dello stigma in opportunità di reinserimento.
  • Ambito Mobilità - Progetto "Move On!" (Provincia di Padova): Sostenuto con 75.000 euro e guidato dal Centro Veneto Progetti Donna ODV in collaborazione con Rel.Azioni Positive Soc. Coop. Soc. Onlus, punta a una mobilità più sicura attraverso la formazione del personale del trasporto pubblico locale contro le molestie e l'attivazione di un fondo taxi e bike sharing per donne che hanno subìto violenza.
  • Ambito Welfare - Progetto "A(M)MARE" (Venezia): Con un contributo di 95.791 euro, la Cooperativa Sociale Orizzonti (insieme a una fitta rete partner tra cui l'Azienda ULSS 3 Serenissima e le ACLI Provinciali Venezia) svilupperà un sistema di welfare generativo e interculturale per la fascia d'età 0-10 anni, contrastando l'isolamento delle famiglie con background migratorio.
  • Ambito Welfare - Progetto "TRACCE" (Ancona e Bergamo): La Cooperativa Sociale Don Giuseppe Monticelli, insieme a Opere Caritative Francescane ODV, riceve 150.000 euro per sperimentare un modello di welfare di prossimità dedicato a persone con HIV in stato di grave emarginazione (persone senza dimora, migranti, sex workers), integrando il trattamento sanitario con il superamento dello stigma e delle barriere burocratiche.


Riflessioni sul futuro e coesione territoriale

La risposta massiccia al Bando ACT — oltre mille candidature — dimostra chiaramente quanto sia vivo, ma anche quanto sia interpellato, il mondo del Terzo Settore nel nostro Paese. L'approccio intersezionale scelto per questa edizione rappresenta la vera chiave di volta per le politiche sociali moderne: le fragilità non si presentano mai isolate, ed è solo attraverso la sinergia tra ambiti sanitari, sociali, urbani e di genere che si possono generare risposte concrete. Sebbene le iniziative selezionate insistano quest'anno su aree geografiche esterne al quadrante laziale, i modelli di welfare generativo e di prossimità qui finanziati costituiscono un prezioso patrimonio di buone pratiche e un esempio metodologico fondamentale a cui anche le reti di partenariato della Città Metropolitana di Roma possono e devono guardare per le future progettazioni europee e nazionali.

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